se non visualizzi correttamente questa email clicca qui

Newsletter
mercoledì 24 settembre 2014



Non è un caso che quest’anno in Germania il Friedenspreis des Deutschen Buchhandels (Premio per la pace dell’ associazione editori e librai tedesca, conferito dal 1950 a personaggi del calibro di S. Friedländer, D. Grossmann, A. Kiefer, J. Habermas e V. Havel) verrà consegnato all’informatico, musicista, saggista statunitense Jaron Lanier, noto per aver coniato la locuzione virtual reality, inizialmente grande sostenitore del www. e ora suo attento critico.

Dopo lo scandalo della NSA in Germania sta fiorendo un’ampia letteratura sul tema del digitale, e le prospettive attraverso le quali si affronta questo fenomeno variano dall’analisi sociologica a quella politica, dagli aspetti pedagogici fino a semplici consigli di self-help. Vogliamo qui presentarvi gli ultimi libri usciti. 

 
Studi sociologici e/o politici

Marcel Rosenbach e Holger Stark hanno pubblicato in primavera, sull’onda dello scandalo delle rivelazioni di Snowden, DER NSA-KOMPLEX. Sottotitolo: "Edward Snowden e il cammino verso il controllo totale". Nel loro libro esaminano come i servizi segreti in stati democratici possano aver assunto un potere simile e rivelano la vera dimensione del meccanismo di controllo che incombe non solo sulla sfera privata ma anche sul fondamento delle nostre società democratiche.

In uscita in ottobre DIGITALE DIKTATUR di Stefan Aust e Thomas Ammann (Econ/Ullstein): il fondatore di SPIEGEL TV e publisher della WELT affronta la NSA e il suo strapotere globale cercando di rintracciarne il background politico e dimostrando come l’IT sviluppatasi nelle think tank militari sia diventata uno strumento di potere mondiale.

Simile il libro SIE WISSEN ALLES (Sanno tutto) di Yvonne Hofstetter appena pubblicato da Bertelsmann e al quale la stampa ha già dedicato ampio spazio. L’autrice guida un’azienda per l’elaborazone dei big data, anche per conto dell’esercito tedesco. L’inimmaginabile quantità di dati elettronici che in frazioni di secondo corrono nella rete, di per sé non sono un rischio. Il pericolo per la libertà sociale ha origine nei cosiddetti algoritmi intelligenti che “ci calcolano” e “ci guidano”. L’autrice chiede una nuova legislatura che tuteli la dignità umana e un dibattito pubblico su ciò che l’uomo vuole essere nel suo futuro.

DIE GRANULARE GESELLSCHAFT (Ullstein): riprendendo il concetto della granularità della materia dalla fisica quantistica e applicandolo alla società, Christoph Kucklick chiede un nuovo modello sociale per l'era digitale che sta cambiando la nostra percezione del mondo.

Dal catalogo di Westend Verlag segnaliamo invece VERNETZT VERWANZT VERLOREN di Thomas R. Köhler, tra i massimi esperti tedeschi di sicurezza digitale, che affronta gli incredibili metodi e la rete dello spionaggio commerciale e indica come proteggersi.
 

 
Di taglio più filosofico...

... sono invece:

Il breve saggio pamphlettistico di Byung-Chul Han, PSYCHOPOLITIK (Fischer) sul neoliberismo e i nuovi strumenti del potere come il „panottico della rete“ che minaccia la psiche umana come forza creativa. Attraverso la sua teoria del Big Data l'autore abbozza una fenomenologia delle emozioni.

Roberto Simanowski, professore di Media Studies e Digital Aesthetics attualmente in Germania e a Hong Kong, in DATA LOVE (Matthes & Seitz) parte dal presupposto antropologico dell’era moderna che è l’amore per i dati e i numeri, per spiegarci come il big data mining sia espressione di uno spostamento semantico e strutturale della società — una rivoluzione ‘silenziosa’ avviata dagli inventori di software implementata dagli algoritmi; una rivoluzione spinta dal potenziale tecnologico che al tempo stesso rappresenta una reazione al crollo delle utopie sociali nella società dei consumi.

 
Varia

SILICON VALLEY di Christoph Keese appena pubblicato da Knaus/Random è invece la presentazione delle più recenti innovazioni: L’autore ho incontrato e intervistato inventori, fondatori, mecenati e professori di Berkeley e Stanford per analizzate il trend del “fare semplicemente ciò che nessuno osa provare”. Cosa si deve fare per non perdere il treno? Qui la bella recensione della Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Matthes & Seitz sta per pubblicare un interessante libro, unico nel suo genere, sui punti di contatto tra mondo animale e realtà digitale. DAS INTERNET DER TIERE di Alexander Pschera.

DEEP WEB. THE DARK SIDE OF INTERNET by anonymus (Blumenbar/Aufbau) ci spiega l’universo digitale, anonimo e parallelo, centinaia di volte più esteso dell’internet “visibile”, uno spazio immenso adiacente e sconfinante nell’illegalità.

E i rimedi per sopravvivere a tutto ciò? Ce li propone per esempio Martin Hellweg in SAFE SURFER. 52 TIPS TO PROTECT PRIVACY IN THE DIGITAL AGE in uscita a ottobre presso Econ/Ullstein.
 

Berla & Griffini Rights Agency Srl
via Stampa, 4 - 20123 Milano (Italy) tel: +39.02.80504179 - fax: +39.02.89010646

per non ricevere più questa newsletter scrivi a info@bgagency.it