Hulst, Broekaert, Mora ed Evenson: il sabato del SalTo
Vi presentiamo di seguito gli appuntamenti di sabato 17 maggio che vedranno per protagonisti i nostri autori al Salone del Libro di Torino.
Ricordiamo che i Paesi Bassi sono ospiti d'onore di questa 37esima edizione!
“La scoperta dell’Olanda” è il nome dell’iniziativa della Fondazione olandese per la Letteratura e dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia, progetto promosso attraverso un dialogo con scrittori, editori e traduttori per far conoscere la vitalità del panorama editoriale olandese.
Alle ore 11:30 in Sala Internazionale
Auke Hulst presenta I bambini della Terra selvaggia (Carbonio, trad. David Santoro)
in dialogo con Antonio De Sortis e Marzia Fontana
in collaborazione con l'Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia e la Fondazione della Letteratura neerlandese
Anni Ottanta. Quattro fratelli vivono isolati in una casa fatiscente di campagna, affrontando la perdita del padre e l’instabilità emotiva della madre. Ispirato dal suo vissuto personale, Auke Hulst racconta l’infanzia, tra abbandono, resilienza e il coraggio di credere nel futuro, con uno sguardo che non rinuncia mai a un’innocente speranza.
Alle ore 11:30 presso il Caffé Lettarario
Joël Broekaert presenta Una storia del mondo in dieci legumi (+ due) (Sonda, trad. Monica Baldelli & Alessandro Chiappini)
Il critico culinario Joël Broekaert racconta come il riso e i legumi, cibi alla base della dieta di miliardi di persone nel mondo, siano, siano stati e saranno sempre protagonisti della vicenda umana.
Alle ore 12:45 in Sala Internazionale
Terézia Mora presenta La metà della vita (Gramma Feltrinelli, trad. Daria Biagi)
Tra una piccola città della DDR, la caduta del Muro, Berlino e Vienna, il romanzo di Terézia Mora racconta la storia di Muna legata a quella Magnus che compare e scompare nella sua vita, condizionandola, e alla fine condannandola all’infelicità.
Alle ore 17:15 in Sala Internazionale
Brian Evenson presenta Il padre della menzogna (Nottetempo, trad. Orso Tosco)
in dialogio con Vanni Santoni
Le notti del prevosto Fochs, membro della Chiesa del Sangue dell’Agnello, sono turbate da orrendi incubi, in cui commette in prima persona delitti efferati. Ma cosa accade quando la cronaca cittadina si popola di episodi che mostrano un’allarmante somiglianza con i suoi sogni disturbanti?

