Premio del libro austriaco: la shortlist!
È stata da poco annunciata la shortlist dell'Österreichischer Buchpreis 2026 e siamo lieti di informarvi che tra i finalisti selezionati compaiono sei titoli rappresentati dalla nostra agenzia per il mercato italiano: quattro su cinque nella shortlist del premio principale e due su tre nella sezione dedicata al miglior esordio (Debütpreis).
Österreichischer Buchpreis
- Anna BAAR, Amseln (Wallstein): un'ex psichiatra affida a delle lettere rivolte a una figura del suo passato il racconto della propria storia familiare, affrontando le ferite mai rimarginate e il peso del senso di colpa. "A ruthlessly open and poetically condensed inventory of a life caught between guilt, isolation, and the desire for liberation."
- Birgit BIRNBACHER, Sie wollen uns erzählen / They Want to Tell Us (Zsolnay): un ritratto corale incentrato sul legame tra una madre e un figlio neurodivergente, che trasforma l'ADHD in una prospettiva originale sul mondo. "Birgit Birnbacher has a sociologist’s eye, an unfailing instinct for issues that capture the zeitgeist, and a power of observation that is second to none."
- Norbert GSTREIN, Im ersten Licht / At First Light (Hanser): un romanzo storico ed esistenziale sulle scelte morali del Novecento, che trasforma il gesto estremo di un padre - volto a salvare il figlio dalla guerra - in una cicatrice perenne. "At First Light impresses with its artfully crafted prose and vividly drawn characters [...], exploring the moral grey areas of individual choices."
- Elias HIRSCHL, Schleifen / Loops (Zsolnay): un'invenzione narrativa attorno al potere della lingua e della matematica, tra rigore scientifico e derive distopiche. "Hirschl pulls off the remarkable feat of writing a novel about language, literature, and mathematics that is both intellectually sophisticated and immensely entertaining." I diritti per l'Italia sono già stati acquisiti dal Saggiatore.
Debütpreis
- Marlen MAIRHOFER, Alice (Jung und Jung): un esordio intimo ed essenziale sulla scoperta di sé e le fratture familiari attraverso la voce della giovane protagonista. "A powerful debut of great linguistic density and psychological nuance that fearlessly investigates family trauma and identity."
- David VAJDA, Diamanten / Diamonds (Hanser): il ritratto tragicomico di quattro fratelli di una cosmopolita famiglia d'artisti alle prese con l'elaborazione di un lutto. "A remarkably sharp and perceptive debut novel that combines linguistic precision, dark humour and a keen eye for detail."
I vincitori saranno proclamati lunedì 23 novembre in occasione della cerimonia di apertura della Fiera internazionale del Libro di Vienna.
